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FLÒRULA Venerdì 27 marzo ore 21:30


Dopo il romanzo Ti ho vista ieri e il lavoro teatrale accanto a Marco Paolini, Patrizia Laquidara firma un album, Flòrula, che parla il linguaggio del presente senza rinunciare alla complessità e torna alla musica come a una casa viva: un luogo in cui la storia personale smette di essere biografia e diventa racconto condiviso.

Il titolo Flòrula proviene dal lessico botanico e indica l’insieme delle specie vegetali che abitano un territorio. Nella poetica di Laquidara diventa metafora di un ecosistema umano ed emotivo fatto di presenze minute e resistenti: genealogie, voci femminili, relazioni e comunità che convivono e si trasformano. Ogni canzone è un frammento necessario, niente è ornamentale, tutto è vivo.

Prodotto artisticamente insieme a Edoardo Piccolo, che ha contribuito in modo decisivo a definire un suono nuovo e vitale, dal punto di vista sonoro Flòrula unisce scrittura cantautorale, elettronica e sonorità rituali e corali e mette al centro la voce come strumento narrativo e collettivo.

PATRIZIA LAQUIDARA – voce
Edoardo Piccolo – sintetizzatori, drum machine e programmazione
Daniele Santimone – chitarra elettrica, violao 7 cordas
Stefano Dallaporta – basso elettrico