Stefano Pietrodarchi

Astor

CON MARIO STEFANO PIETRODARCHI / BANDONEÓN E FISARMONICA

E I DANZATORI DEL BALLETTO DI ROMA

CONCEPT – LUCIANO CARRATONI

COREOGRAFIA – VALERIO LONGO

REGIA – CARLOS BRANCA

MUSICA – ASTOR PIAZZOLLA

ARRANGIAMENTI E MUSICHE ORIGINALI – LUCA SALVADORI

LIGHT DESIGNER – CARLO CERRI

COSTUMI – SILVIA CALIFANO

Un secolo di tango, concerto di danza

La Compagnia del Balletto di Roma nel 2021 inizia un viaggio tra le suggestioni e le sonorità del tango in occasione del centenario della nascita di Astor Piazzolla (Mar del Piata, 11 marzo 1921), autore e interprete musicale tra i piu importanti di questa forma d’arte nata a fine ‘800 nei sobborghi di Buenos Aires. Sorto dall’esigenza di comunicare tra culture, lingue e tradizioni diverse, il tango ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e qual e stato il percorso che ha indissolubilmente unito umanità distanti in un comune “non luogo”, oltrepassando oceani e confini. Proprio il mare e il fil rouge che unisce o separa nuovi mondi e speranze: uno spazio immenso da attraversare dove si rischia di perdersi; vortice di riflussi e moto ondulatorio che scandisce il ritmo di partenze e ritorni. Astor, nuova produzione del Balletto di Roma, e un “concerto di danza” in cui le musiche di Piazzolla, arrangiate da Luca Salvadori ed eseguite dal vivo dal bandoneon di Mario Stefano Pietrodarchi, esecutore brillante di fama internazionale, emergono come le vere protagoniste in una nuova armonia artistica danzata. Un soffio, un respiro, quasi una parola, ci svelano la fragilità dell’uomo Piazzolla, ma anche quella di tutti noi che abbiamo subito oggi una distanza forzata, una relazionalita dematerializzata, un contatto interrotto, una vita spezzata. Un concerto da cui fioriscono corpi capaci di esprimere l’audacia di un respiro mancato e quella di un abbraccio negato: primo atto d’amore dopo una violenza che tutto ha spazzato via, tranne la voglia di stringersi e ritrovarsi.