venerdì 19 gennaio 2024
h21.00
Luigi Ciotta
Abattoir blues
con Luigi Ciotta
aiuto regia Francesco Sgrò
scenografia Yasmin Pochat e Augusta Tibaldeschi
costumi Roberta Vacchetta
luci e suono Luca Carbone
Abattoir Blues è l’ultimo spettacolo della Trilogia dell’abbondanza. Dopo gli sprechi alimentari (Funky Pudding, 2009) e l’abuso di zuccheri (Sweet Dreams, 2014), Luigi Ciotta porta nuovamente all’attenzione dello spettatore un tema caldo dei nostri tempi: il maltrattamento degli animali negli allevamenti intensivi e il rapporto ambivalente con la carne, caratterizzato da sempre nuovi tabù. Quand’è stata l’ultima volta che avete riso vedendo degli animali al macello? Uno spettacolo onirico, crudele e poetico che grazie alla comicità e al circo affronta in maniera non moralista un argomento pesante come quello del maltrattamento animale e delle condizioni di lavoro alienanti all’interno dei macelli. Lo spettacolo unisce teatro di figura, circo, teatro fisico, magia e comicità in una dimensione in cui le parole cedono il passo a suoni, versi e rumori, sia registrati che dal vivo.


