Vai al contenuto
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Chi Siamo
    • La compagnia DRACMA
    • Centro di produzione
    • Reti
  • Programmazione
    • Stagioni
      • Polistena
      • Filadelfia
    • Festival
      • Capo Arte Teatro Festival 2026
      • CICO Festival di Circo e Teatro urbano 2026
    • Spettacoli per le scuole
  • Produzioni
  • Residenze
    • Del bello perduto 2015 – 2017
    • R-Esistenze 2018-2021
    • Restart 2022-2024
    • C.Re.A. 2025-2027
  • News
  • Archivio
  • Contatti

Capo Arte Teatro Festival 2026

Dal 4 al 30 Agosto 2026
a Ricadi e nel suggestivo sito di Torre Marrana

Un progetto culturale di DRACMA, organizzato da PRO Loco Capo Vaticano in collaborazione con l’Ass. InUtile, con il sostegno del Comune di Ricadi.

Locandina Capo Arte Teatro Festival 2026 - Moru d'Amuri. Torre Marrana, Ricadi - Capo Vaticano, dal 4 al 30 agosto 2026.

Il programma

Biglietti on line su vivaticket.com o acquistabili presso il botteghino di Torre Marrana dalle ore 19.30.

4 agosto · ore 21.30

Clitennestra (InSite)

Teatro · Teatro Torre Marrana, Ricadi (VV)

Spettacolo site specific con Paolo Cutuli e un coro di attori · Produzione: DRACMA

Si può morire d’amore? Paolo Cutuli dirige e interpreta “Clitennestra” in una nuova versione site-specific, accompagnato da 14 corpi che, come il suo, d’amore muoiono.

Continua a leggere

Quanto importante può essere la mancanza del vento? Ispirato al testo di Marguerite Yourcenar, Cutuli indaga le piaghe più amare del mito greco che prende vita in un testo preciso e spietato. Il dramma antico della Regina di Micene incontra la modernità e arriva alle ossa; scava gli abissi dell’animo umano, nel quale, come in una danza, passione, vendetta, odio e amore si incontrano e si scontrano.

Una voce, un corpo e una verità scomoda: quella di una donna che non si limita a subire la Storia, ma la riscrive col sangue. Clitennestra è vittima o carnefice? Odia o ama? Deve vivere o morire? Il dubbio accompagna l’opera e le dà vita.

Ingresso 15 euro

Acquista Biglietto
I due clown della Compagnia Circ'Hulon ballano abbracciati in scena, costumi bianchi e nasi rossi.

5 e 6 agosto · ore 21.30

Groviglio o l’elogio delle piccole cose

Circo teatro · Piazza Marconi, Ricadi (VV)

Compagnia Circ’Hulon, di e con Lucia Pennini e Antoine Hulon · Produzione: Circ’Hulon

Chi sono? Chi sei? Cosa siamo? Due personaggi clowneschi, come sbarcati da un altro pianeta, si interrogano sul valore delle piccole cose.

Continua a leggere

Cosa resta della nostra umanità? Nel groviglio delle relazioni i due personaggi tentano di non perdere quel filo che potrebbe rivelare l’altro nella sua più autentica umanità. Due esseri fragili, ma curiosi di scoperte, che affrontano tutte le situazioni con la leggerezza della loro semplicità. Umorismo e poesia contraddistinguono questa pièce originale e delicata in cui si intrecciano teatro, circo, musica e danza.

La compagnia Circ’Hulon è nata nel 1981 dal sogno di libertà di Jacques e Sophie, i genitori di Antoine, che ispirati dal film “La Strada” di Fellini hanno percorso le strade d’Europa per vent’anni. Oggi la piccola troupe torna in Italia con “Groviglio”, un nuovo spettacolo impregnato di poesia e umanità.

Ingresso gratuito

Ritratti del cast di Elettra 1944: Pamela Villoresi, Giulio Corso, Alice Spisa e Francesco Foti.

11 agosto · ore 21.30

Elettra 1944

Teatro · Teatro Torre Marrana, Ricadi (VV)

Con Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa, Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi · Testo e regia: Giancarlo Nicoletti · Produzione: Compagnia Altra Scena, L’Altro Teatro, Festival teatrale di Borgio Verezzi

Roma, inverno 1944. La città è allo stremo sotto il giogo nazista e in un appartamento del centro una famiglia deve fare i conti con un passato inquietante.

Continua a leggere

Mentre gli Alleati sono alle porte, i tedeschi rastrellano e gli eventi stanno per precipitare, la guerra civile diventa domestica ed entra nelle mura, devastando gli equilibri e riscrivendo i rapporti di sangue. Ognuno è costretto a scegliere e nessuno può dirsi innocente.

Una riscrittura inedita dell’Orestea ambientata nella Roma occupata della Seconda Guerra Mondiale: un avvincente thriller familiare che intreccia eventi reali e finzione teatrale. Musiche originali di Mario Incudine, scene di Alessandro Chiti, costumi di Giuseppe Ricciardi, luci di Giuseppe Filipponio.

“Elettra 1944” è una storia che incolla lo spettatore alla poltrona, trasportandolo in un tempo in cui non esistono scelte semplici e raccontando cosa succede quando la Storia smette di essere lontana e costringe a decidere, qui e ora.

Ingresso 20 euro

Acquista Biglietto

La critica

Sipario.it · 18 luglio 2026

«Elettra 1944», regia Giancarlo Nicoletti

«Una regia perfetta, matura ed essenziale che riporta al centro del dibattito una questione a tutt’oggi divisiva. […] Gli attori sono stati tutti bravissimi, segnalandosi per intensità e ritmo.»

Mauro Canova

Leggi la recensione

Liminateatri · 14 luglio 2026

«Elettra 1944»: il mito racconta la storia

«Riflettere su un passaggio cruciale della nostra storia attraverso il mito ovvero ricorrere al mito per guardare al nostro passato prossimo dal punto di vista di una famiglia che l’ha attraversato.»

Alessandra Bernocco

Leggi la recensione

Teatro.it · 17 luglio 2026

«Elettra 1944», l’Orestea che diventa thriller

«Lo spettacolo offre uno sguardo lucido sui potenziali effetti che l’irrompere della Storia nel quotidiano produce sui legami familiari. […] Come un thriller contemporaneo, mantiene costante l’attenzione degli spettatori.»

La Redazione di Teatro.it

Leggi la recensione
Danzatrice in abito bianco inarcata a terra tra rose rosse che cadono, sullo sfondo i danzatori in nero. Foto Luciano Brogno.

16 agosto · ore 21.30

Tentazioni d’opera

Danza · Teatro Torre Marrana, Ricadi (VV)

Versione site specific con 8 danzatori-performer della Compagnia Create Danza · Regia e coreografie: Filippo Stabile · Produzione: Create Danza e Ramificazioni Festival

Atto unico ispirato a Traviata, Nabucco e Aida di Giuseppe Verdi e a Madama Butterfly e Tosca di Giacomo Puccini.

Continua a leggere

L’opera lirica, patrimonio artistico e culturale intramontato, può essere fonte d’ispirazione anche per la creatività coreutica. Così i corpi diventano voce e una possibile, suggestiva narrazione visiva prende forma.

La fruizione del pubblico diventa a sua volta esperienza e interpreta simboli e personaggi, in una condivisa visione fantastica dello spettacolo dove si sperimentano intersezioni di gesto, suono, immagine, parola. Un viaggio emozionale attraverso le pagine più note e amate di Verdi e Puccini.

Attiva su tutto il territorio nazionale ed europeo, Create Danza si occupa di produzioni di teatro-danza, danza contemporanea e drammaturgia sperimentale, con un linguaggio moderno e immediato che coniuga la sensibilità del teatro-danza ai temi della classicità.

Ingresso 15 euro

Acquista Biglietto
Mario Perrotta al microfono con i tre musicisti in scena: chitarra, fisarmonica e violoncello. Foto Luigi Burroni.

22 agosto · ore 21.30

Nel Blu

Teatro · Teatro Torre Marrana, Ricadi (VV)

Omaggio a Domenico Modugno, di e con Mario Perrotta · Musiche di Domenico Modugno eseguite dal vivo da Vanni Crociani, Massimo Marches, Giuseppe Franchellucci e Mario Perrotta · Produzione: Permar Compagnia Mario Perrotta

C’è stato un momento in cui il nostro paese — e una gran parte del mondo — è apparso felice: gli anni a cavallo del 1958, subito prima e subito dopo il boom economico.

Continua a leggere

La gente era, o sembrava, felice, carica di futuro negli occhi. E se c’è un uomo che incarna tutto questo nel suo corpo, quello è Domenico Modugno. Con una sola canzone rende l’intero occidente felice di esistere.

Eppure sapeva di lavorare sull’effimero, sull’impalpabile ma, nonostante tutto, si ostinava a crederci: «Io voglio cantare la felicità. Anche se non esiste, mi voglio illudere che esista, devo credere che esista».

“Nel Blu” è il racconto intimo di una terra dimenticata da Dio, quella Puglia rimasta alla periferia del regno ancora per decenni, e di un uomo che parte all’avventura per “fare l’attore” e si ritrova, dopo pochi anni, a insegnare a tutto il mondo a volare.

Ingresso 20 euro

Acquista Biglietto
Burattino che mostra un cartello con la scritta 'Cara Maria iu ti volio spusare' sulla baracca dorata. Foto Roberto Carta.

29 agosto · ore 21.30

Zampalesta e lo Zzicrapu

Teatro dei burattini · Piazza San Nicolò, Ricadi (VV)

Di e con Angelo Gallo · Regia: Gaspare Nasuto · Produzione: Teatro della Libellula

Un’antica storia calabrese: sui monti silani, in un gigantesco albero nero, dorme un diavolo detto Zzicrapu, capace di spezzare gli amori più solidi in cambio di favori.

Continua a leggere

In un paese della Calabria, Rosaru, giovane contadino con al seguito la sua scorta di animali e il fedele lupo Zampalesta, è pronto a sposare la bella Maria, ma il prepotente e ricco Saruzzo ostacola le nozze volendo la ragazza in moglie a tutti i costi. Rifiutato ancora una volta, Saruzzo in preda alla rabbia decide di evocare il diavolo caprone: da qui parte l’avventura di Rosaru e Zampalesta.

Angelo Gallo intaglia nel legno i burattini che porta in scena, recita rigorosamente dal vivo, realizza incredibili piccole scenografie e recupera storie orali della tradizione popolare calabrese. Piccoli gioielli di teatro di figura, adatti a un pubblico di tutte le età.

Ingresso gratuito

Filippo Luna in scena ne Le mille bolle blu. Foto Giuseppe Contarini.

30 agosto · ore 21.30

Le mille bolle blu

Teatro · Teatro Torre Marrana, Ricadi (VV)

Di Salvatore Rizzo, diretto e interpretato da Filippo Luna · Produzione: Nutrimenti Terrestri

Una storia d’amore omosessuale e clandestina, nata nella Palermo degli anni Sessanta, che va avanti per trent’anni parallela a una vita cosiddetta “normale”.

Continua a leggere

È il tema de “Le mille bolle blu”, monologo scritto dal giornalista Salvatore Rizzo, interpretato e diretto da Filippo Luna. Nardino e Manuele, barbiere di borgata il primo, avvocato il secondo, si conoscono giovanissimi nel salone da barba dove Nardino fa l’apprendista.

È l’inizio degli anni Sessanta, quello in cui Mina impazza con “Le mille bolle blu”. Destinati a ruoli sociali e familiari prestabiliti, i due portano avanti per trent’anni una storia di sentimento e passione che si nutre anche della clandestinità in cui viene vissuta.

La morte di Manuele diventa il pretesto perché Nardino, nell’impossibilità di piangere apertamente l’uomo che ha amato, ripercorra alcune tappe di quei trent’anni, tra nostalgia e amarezza, rabbia e dolcezza. Un altare di ricordi che sancisce l’universalità di quel sentimento al di là di ogni barriera e di ogni preconcetto.

Ingresso 15 euro

Acquista Biglietto

Dracma

Centro di produzione teatrale – Calabria

  • Chi Siamo
    • La compagnia DRACMA
    • Centro di produzione
    • Reti
  • Programmazione
    • Stagioni
      • Polistena
      • Filadelfia
    • Festival
      • Capo Arte Teatro Festival 2026
      • CICO Festival di Circo e Teatro urbano 2026
    • Spettacoli per le scuole
  • Produzioni
  • Residenze
    • Del bello perduto 2015 – 2017
    • R-Esistenze 2018-2021
    • Restart 2022-2024
    • C.Re.A. 2025-2027
  • News
  • Archivio
  • Contatti

Partner Istituzionali

P. IVA: 02731070799

A.P.S. Iscritta al Registro del Teatro della Regione Calabria ai sensi art 11 L.R. 19/2017

info@dracma.org

© Dracma | Centro di produzione teatrale – Calabria

Trasparenza