venerdì 22 gennaio 2027

h20.45

Rosalia Porcaro

Donne da buttare

Ovvero AlessI.A.

Di: Rosalia Porcaro e Francesco Burzo

Regia: Barbara Terrinoni

con Rosalia Porcaro
di Rosalia Porcaro scritto con Francesco Burzo
adattamento scenico Corrado Ardone
costumi Annalisa Ciaramella
progetto scenografico Giovanni Piccirillo
assistenti alla regia Giulia Piermarini e Carlo Andrea Recchia
produzione I due della Città del Sole

La tragicommedia “Donne da buttare” esplora come i modelli linguistici dell’intelligenza artificiale possano condizionare il comportamento umano, generando forme di dipendenza dal pensiero autonomo, e mette in discussione fino a che punto l’intelligenza artificiale possa realmente sostituire quella umana.

La signora Carmela, donna anziana, bisbetica e fortemente egoriferita, instaura un rapporto “amicale” con l’intelligenza artificiale, affidandosi completamente ad essa fino a diventarne succube. Alessia, l’intelligenza artificiale coprotagonista dello spettacolo, ritiene che Carmela faccia parte di quella categoria di esseri umani che, incapaci di empatia, compromettono il benessere del pianeta e che, per questo motivo, debbano essere rieducati o cancellati. Dopo averla “sequestrata”, Alessia costringe la signora Carmela a immedesimarsi nelle vite di altre donne: sfortunate, turbate, segnate da traumi o, in alcuni casi, vittime di violenza.

Il percorso narrativo si sviluppa attraverso la versatilità istrionica della protagonista che, nei panni della signora Carmela, interpreta otto diversi personaggi femminili, intrecciati in un eloquio serrato con l’intelligenza artificiale. Tra le otto protagoniste ritornano molte figure iconiche di Rosalia Porcaro, affiancate da nuovi personaggi che affrontano in chiave tragicomica temi drammatici e di forte attualità, come il femminicidio e il patriarcato, offrendo allo spettatore uno specchio realistico e, talvolta, crudo della società contemporanea.

Donne da buttare