venerdì 27 gennaio 2023

Diaghilev

Eros e Priapo – Il libro delle furie

Di: Carlo Emilio Gadda

drammaturgia Luca Scarlini e Massimo Verdastro
regia e interpretazione Massimo Verdastro

Massimo Verdastro interpreta le pagine fiammeggianti di Carlo Emilio Gadda in una sua nuova versione teatrale: “Eros e Priapo, il libro delle furie”. In quest’opera il grande scrittore lombardo dà corpo alle sue rabbie più ingestibili, facendo i conti con l’ingombrante figura del duce (articolato istericamente come “Ku-ce” dalle folle in delirio), di cui pure egli era stato plauditore. L’ambiente è, quindi, quello della Roma imperiale, distesa sepolcrale di marmi. Gadda descrive la corruzione sempre più mortifera che ne trapela, con cortocircuiti visionari e violentissimi.

Come ogni grande invettiva, anche questo testo nasce in primo luogo dalla necessità di mettere drasticamente in crisi la figura dello scrivente rispetto ai dati del reale, svelando un meccanismo di seduzione di cui è stato vittima. Il “bicchierante” che voleva far figliare le donne per mandare i rampolli alla “guerra, guerra, guerra”, riuscì ad arrivare e a restare al potere grazie a un mix infernale di “patria, birri e femine”. E proprio come un politico don Giovanni egli viene presentato, tra lampi neri di misoginia quasi isterica, che poi rientrano nei ranghi di una commedia di carattere. L’attualità di queste parole è assoluta: i metodi di vendita del consenso si sono affinati grazie al nuovo parco media, ma sono rimasti largamente identici e, senza forzare niente né alterare tono e misura, le frecce scritte a ridosso della seconda guerra mondiale colpiscono anche i bersagli dell’oggi.