dal 22 al 30 aprile 2026 (escluso domenica 26)
Sara Bevilacqua
La stanza di Agnese
Con: Sara Bevilacqua
Drammaturgia Osvaldo Capraro
Disegno Luci Paolo Mongelli/Marco Oliani
Video Mimmo Greco
Grafica Studio Clessidra
Organizzazione Daniele Guarini
Produzione Meridiani Perduti Teatro
Con il supporto di TRAC_Centro di residenza teatrale pugliese
Con il sostegno di Factory Compagnia Transadriatica
In Sinergia con Scuola di Formazione Antonino Caponnetto
Spettacolo Vincitore Eolo Award 2024 alla Miglior Attrice
Spettacolo Vincitore Premio del Pubblico Palio Ermocolle 2024
Menzione Speciale Osservatorio InBox Verde 2025
Pubblico: 13 anni+
Genere: Monologo
Durata: 60 minuti
pièce dedicata al giudice Borsellino
Agnese Piraino Leto in Borsellino, segnata da una terribile malattia, riceve una telefonata da parte dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga: “Via D’Amelio è stata da colpo di stato”. Poche parole che inevitabilmente fanno riemergere i ricordi di una vita, sin da quando, figlia del presidente del Tribunale di Palermo e immersa negli usi e costumi dell’alta borghesia palermitana, incontra per la prima volta Paolo, giovane pretore a Mazara del Vallo.
Da questo momento parte la narrazione della sua crescita accanto al marito e della scoperta di una Palermo diversa, meno luccicante di quella a cui era abituata, ma forse più bella, anche se disgraziata, passando attraverso i primi anni di matrimonio e la nascita dei figli. Fino a narrare i momenti più bui, compresa la morte di amici e colleghi di Paolo; i rapporti con la scorta che diventa parte della famiglia; la difficoltà di accettare la situazione da parte dei figli. Ma anche l’altro lato di Paolo, quello giocoso e sempre pronto allo scherzo, al “babbo”. Il lavoro nel pool antimafia accanto a Giovanni Falcone fino alla terribile morte di quest’ultimo. Infine il tradimento da parte di chi avrebbe dovuto combattere al suo fianco.
Lo spettacolo è nato da una lunga e meticolosa ricerca che ha direttamente coinvolto Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino, i tre figli del magistrato, e Salvatore, suo fratello. “Tra le innumerevoli e svariate iniziative volte a diffondere la memoria del Giudice Paolo Borsellino e i valori di umanità, onestà’ e giustizia da lui espressi in tutto l’arco della sua vita, violentemente interrotta nella strage di via d’Amelio, La Stanza di Agnese è l’unica che ha rivolto una luce particolare alla donna che aveva condiviso con lui i momenti più difficili della sua esistenza, la moglie…” Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino





