giovedì 12 novembre 2026
h19.00
Compagnia N/A
Non è una gara
di e con Ilaria Arnone
musiche Leonardo Della Bianca
produzione Compagnia N/A
Ci avete mai fatto caso che le cose sono sempre uguali ogni giorno, finché un giorno, all’improvviso, cambiano? Quando e come si diventa quel che si è? e perché Ilaria è così? Ancora non lo sa per bene, per questo ha deciso di mettersi in vendita. Dopotutto, chi non si è mai sentito incompreso o sottovalutato? Se il mondo non capisce cosa hai da offrirgli, tanto vale dargli una mano. Ma è necessario un aiuto ben più profondo e decisivo, che solo la venuta di un misterioso coniglio potrà darle. Ilaria lo seguirà fin nella sua tana, come in un sogno.
Ma facciamo un passo indietro, a quando era poco più che una bambina. Ilaria subirà un rimpicciolimento e tornerà a essere l’Ilaria dodicenne che frequentava tutti i giorni delle estenuanti lezioni di nuoto. La cosa che turbava di più la sua routine durante quel periodo era il suo allenatore: un uomo sulla sessantina, grezzo e con una disturbante propensione per le ragazzine.
Tutte le ragazzine del corso, infatti, sembravano attrarlo. Tutte, tranne Ilaria. Come se non bastasse la sofferenza data dalla sensazione di essere invisibile agli occhi del suo allenatore, Ilaria si sente anche sporca nel provare quello che prova.
Il suo senso di colpa la porterà a farsi molte domande ma soprattutto a riceverne altrettante, affrontando un processo. Il capo d’accusa principale? quello «di aver desiderato le attenzioni di un vecchio pedofilo».
Al risveglio tutto è finito, ma la sensazione di dover affrontare il confronto, il senso di colpa e la vergogna resta.


